Panfilo Tàgora - Il Cartografo dell’Invisibile

Panfilo Tàgora è uno scrittore italiano di realismo magico e narrativa simbolica. Medico per formazione, vive a Corfù, dove il Mediterraneo è diventato la matrice di storie su memoria, identità e invisibile. Questo territorio narrativo prende il nome di Mistero Metafisico Mediterraneo.

Bio

Panfilo Tàgora è uno scrittore italiano di realismo magico e narrativa simbolica. Vive a Corfù, dove il Mediterraneo non è soltanto un paesaggio, ma un archivio vivente: conserva miti, memorie, partenze e ritorni e, talvolta, restituisce ciò che la storia aveva lasciato senza voce.

Medico per formazione e già medico di bordo nella marina mercantile, dal 2021 si dedica interamente alla letteratura. Il corpo e il mare, la cura e il viaggio non appartengono a due identità separate: continuano a operare nella sua scrittura, portandovi il senso del limite e l’attenzione per ciò che resta invisibile.

Scrive romanzi e racconti; nel sito raccoglie anche saggi, letture, appunti e frammenti. Le sue storie attraversano il tempo, la memoria e l’identità. Luoghi reali, libri, mappe, archivi, numeri e altri oggetti della conoscenza diventano soglie verso una trasformazione interiore.

Questa poetica confluisce nel Mistero Metafisico Mediterraneo, il territorio narrativo elaborato da Panfilo Tàgora nell’incontro tra realismo magico, narrativa simbolica e immaginario mediterraneo.

Che cos’è il Mistero Metafisico Mediterraneo?


Origine dello sguardo

Prima della scrittura, c’è stata l’osservazione.

Panfilo Tàgora ha una formazione medica ed è stato medico di bordo nella marina mercantile.
Il passaggio dall’anamnesi clinica alla creazione letteraria è raccontato in Scrivere per ricordare: anamnesi platonica e creazione letteraria.

Da questa doppia esperienza — il corpo umano e il mare, la cura e il viaggio — nasce una domanda costante:

Cosa resta dell’essere umano quando tutto il resto si riduce all’essenziale?

Il corpo.
Il tempo.
Il limite.

Da questa prospettiva nasce una narrativa che non descrive semplicemente la realtà, ma la interroga, la piega, la attraversa.


Poetica – tra reale e invisibile

La scrittura di Panfilo Tàgora nasce nel punto in cui la realtà, pur restando se stessa, smette di essere sufficiente. Ogni racconto è costruito come una soglia: un dettaglio ordinario incrina ciò che appare stabile e lascia emergere una profondità inattesa.

Il realismo magico non serve a introdurre un altro mondo, ma a rendere visibile ciò che questo mondo trattiene ai margini della percezione. Per questo il tempo non è lineare, la memoria non è affidabile e l’identità non è un punto fermo.

Il mistero non coincide allora con un crimine da risolvere, ma con una domanda che riguarda chi siamo: ciò che è stato dimenticato può continuare a vivere, un luogo può ricordare, un oggetto può sapere più di chi lo possiede.

È in questa tensione tra reale e invisibile che prende forma il Mistero Metafisico Mediterraneo. Le storie non conducono fuori dal mondo, ma più profondamente dentro di esso, fino al punto in cui l’enigma diventa trasformazione interiore.


Il nome – spiegazione simbolica

Panfilo Tàgora è il nome di scrittura di Gianfranco La Nave: non una maschera, ma la sua identità autoriale.

Panfilo – dal greco Πάμφιλος (pan = tutto, philos = amico): “amico di tutti”, oppure “amato da tutti”.
Un nome che evoca viaggio, apertura, benevolenza.

Tàgora – dal greco τάγος: “ordine”, “guida”.
Parla di struttura, armonia, responsabilità.

L'iniziale del nome P. affiancata al cognome Tàgora compone Pi-tagora, non solo il matematico, ma il filosofo, il cercatore di verità invisibili.

Tra questi due poli — movimento e ordine — si colloca la scrittura: esercizio di attraversamento e disciplina dello sguardo.


Il simbolo – Logo e significato

Il visibile è solo l’inizio

Simbolo di Panfilo Tàgora: cinque cerchi concentrici che diventano onde.

Il simbolo di Panfilo Tàgora nasce da una forma concentrica: cinque cerchi che diventano onde, come un mandala pitagorico in movimento.

I cerchi rappresentano i cinque elementi e le cinque fasi dell’iniziazione.
Le onde evocano la trasmissione del sapere: il passaggio dall’eterno al temporale, dal silenzio alla parola.

Il logo richiama i principi pitagorici, l’idea di armonia e il movimento dal nucleo invisibile alla manifestazione.

Non è un elemento decorativo, ma una sintesi visiva della ricerca narrativa.
Dal silenzio alla parola, dalla soglia all’eco.


Ogni libro nasce da una soglia attraversata: incontri, luoghi, ossessioni, pagine perdute e ritrovate.

Il Cammino raccoglie le tappe attraverso cui Panfilo Tàgora è diventato il Cartografo dell’Invisibile.

Percorri il cammino


Opere e Officina narrativa

Panfilo Tàgora pubblica racconti e romanzi disponibili in formato cartaceo e ebook.

Il Tàgoraverse del sito raccoglie le opere già disponibili nelle sezioni Pubblicazioni e leggi online.

I lavori in corso, le soglie narrative ancora aperte e i materiali di attraversamento trovano spazio nel Laboratorio narrativo: la sezione Progetti accoglie ciò che sta prendendo forma tra il detto e l’indicibile; la sezione In incubazione custodisce invece ciò che ancora scalpita per venire alla luce.

 
 

Contatti e presenza online

Per seguire le opere, la newsletter, la biblioteca e le altre presenze digitali di Panfilo Tàgora.

La scrittura non termina nell’ultima riga di un libro. Prosegue nelle letture condivise, nelle riflessioni affidate ai lettori, nei frammenti dispersi lungo il cammino e nei progetti che ancora cercano la propria forma.

Attraversa le altre soglie

 
 

Ogni libro è un passaggio.
Ogni racconto, una variazione dello stato enigma.

 
 
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