Ciò che scalpita per venire alla luce
Romanzo urbano
Nel cuore di una città in rovina, un
disertore vaga tra rottami elettronici e memorie sbriciolate, guidato da una
voce che non appartiene più a nessuno: la Sibilla, un’intelligenza composita
formata da frammenti di voci umane dimenticate. Ma fra quelle frequenze in
frantumi, ce n’è una che pulsa più forte: è il ricordo della sorella perduta,
forse ancora viva, forse solo un’eco.
Ogni capitolo è una soglia, ogni scelta un enigma etico. Il protagonista,
condannato a decifrare la propria colpa attraverso tre frequenze incompiute, si
troverà a danzare tra verità e illusione, tra rimorso e redenzione. Nella
geometria di un labirinto senza centro, dove i router brillano come stelle e le
parole modificano la materia, l’unica certezza è la domanda finale:
“Qui finisce ciò che scegli. E tu?”
Due epiloghi, un solo lettore.
Un rito narrativo che trasforma chi legge in parte del sistema.
trilogia epico-iniziatica (ispirata alla popolazione Tiglit)
Sospesa tra fantasy e simbolismo esoterico, che esplorerà sette leggi in tre archi narrativi intrecciati.
Un mondo
post-glaciale dove ogni legge è un canto, ogni rito un varco.
Tra mari senza ritorno e fuochi che parlano, il Popolo di Khalídra custodisce
sette verità:
Romanzo urbano
In un futuro dove il Decreto Notturno ha bandito i sogni per mantenere l’ordine, il piccolo Ki osa ribellarsi al silenzio imposto. Guidato da un canto che nasce dal suo sangue, fugge verso il Giardino dei Dormienti, un luogo mitico dove gli esseri umani si fondono con la terra per ridare vita al mondo mutilato. Lì incontra Tala, madre mutilata e custode delle radici proibite, che lo inizia a un rituale di dolore e rinascita. Tra metamorfosi, sacrifici e visioni di creature celesti, Ki diviene seme di una nuova umanità capace di sognare contro la tirannia.